IL QUADRO SCAMPATO DALL’ ESPLOSIONE IN LIBANO

11/04/2021 di Tiziana Taormina

È giunto a Milano l’ultimo tassello della mostra Le Signorie dell’arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 scoperta delle pittrici italiane del passato, mostrata alla stampa in anteprima ma mai aperta al pubblico a causa del passaggio della Lombardia dalla zona gialla a quella arancione e infine rossa, con la conseguente chiusura di tutti i musei. 

Le Signore dell’Arte, che racconta il percorso artistico e personale di 34 diverse artiste tra cui: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani Giovanna Garzon; attraverso più di 130 opere, è visitabile attraverso una visita virtuale su Zoom organizzato in diverse date.

Era attesa da tempo in Italia la Maria Maddalena, realizzata da Artemisia Gentileschi e datata 1630-1631, nota anche come la Maddalena Sursock, poiché esposta nella collezione Sursock di Beirut (i Sursock erano una delle famiglie più aristocratiche del Libano).

Arrivata dal Medio Oriente in una cassa, è stata liberata dagli esperti di Palazzo Reale che ne hanno valutato le condizioni, prima di collocarla nel percorso della mostra e sottoporla a restauro una volta che l’evento sarà concluso. L’opera, infatti, è rimasta danneggiata nell’esplosione avvenuta il 4 agosto del 2020 nella capitale del Libano, e reca evidenti segni e fori dell’esplosione

Fonte arte-news

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