Alcuni tratti del discorso del Presidente Aoun all’Università Loueze:

Gli investimenti nell’istruzione sono uno degli investimenti più ricchi, perché forniscono al paese una ricchezza costante che aumenta di anno in anno, non scossa dalle crisi.

La dipendenza stessa è pericolosa, non importa di cosa si è dipendenti:fumo, droghe, Internet, perché paralizza la volontà e schiavizza l’uomo.

La libertà di espressione è un diritto sacro, ma ci sono anche altre sacralità e la prima tra di loro è la verità.

La differenza di opinione è salutare, ma fate attenzione a non confondere differenza e ostilità: il tuo avversario politico non è il tuo nemico, ma il tuo partner nella patria.

Aoun: I giovani sono la vera forza del cambiamento. Non rinunciate a questo ruolo.

Presidente Aoun: Vi prometto di unire i politici per affrontare la corruzione e concordare il piano di sviluppo economico.

I social sono per soddisfare le comunicazioni tra gli esseri umani cosa che non era possibile in passato, ma il pericolo è che possano sostituire la vera comunicazione tra le persone, e si perde il significato dei rapporti umani e la loro profondità.

La dipendenza da Internet e dallo schermo e dal mondo virtuale, ha creato la riluttanza dei giovani verso il mondo reale e verso gli argomenti di interesse pubblico, il basso livello della conoscenza politica e della cultura politica in gran parte dei giovani, a volte ridotto a discussioni fanatiche ed estremiste.

Questo ciò mi ha spinto a chiedere nel Gennaio 2014 in un messaggio, a tutti i Rettori Universitari del Libano, per aprire le aule di fronte ai vari relatori politici di diversa estrazione per abituare i nostri studenti ad ascoltare e dibattere tranquilli, piuttosto che discutano per strada con insulti e l’incitamento tramite i mezzi di comunicazione.

Presidente Aoun: faccio molto affidamento sul mantenere le università libanesi all’altezza dei progressi economici, adattando le loro competenze alle esigenze del mercato del lavoro, affinché gli studenti non si diplomano già disoccupati nel loro paese e successivamente costretto a lasciare per l’espatrio.

Presidente Aoun: con l’inizio dei lavori del governo inizieremo una nuova fase di lavoro e una seria produzione nazionale, per sbarazzarci del peso del passato e recuperare la modernità.